Sono in Regione da cinque mesi. In cento giorni effettivi di lavoro – mi ha spiegato un mio collaboratore – ho incontrato quasi 1800 persone e ho partecipato a circa 350 riunioni collegiali riguardanti temi specifici del nostro territorio, progetti di sviluppo da condurre in porto, vertenze delicate (dal lavoro ai trasporti, dai rifiuti all’ambiente). Facendo una media, non meno di 20 appuntamenti e 3 riunioni ogni giorno.
Le percentuali raccontano bene il tipo di impegno di questi mesi: metà di quegli incontri sono stati svolti con privati cittadini, i quali hanno portato all’attenzione della giunta regionale problematiche, istanze, emergenze, sollecitazioni di ogni natura; il 28% hanno coinvolto imprenditori, dirigenti d’azienda e amministratori di società partecipate; il 15% sindaci e amministratori locali, portatori dei temi e dei problemi direttamente legati ai territori dai quali provengono; il 10% rappresentanti sindacali e lavoratori, che ho incontrato al di fuori dei tavoli dedicati a specifiche vertenze occupazionali; il 5% consiglieri e assessori regionali.
Dunque, una fortissima attenzione a tutto ciò che riguarda la vita quotidiana, alle esigenze delle imprese, ai problemi legati al mondo del lavoro, allo sviluppo del territorio.
E’ uno sforzo appassionante ma anche faticoso e difficile, poiché assai complessa è la realtà nella quale ci muoviamo. Stiamo procedendo senza esitazioni con l’obiettivo di portare a compimento la grande mole di lavoro che è stato fatto in questi anni. Un lavoro che riguarda la realtà territoriale della Campania nel suo complesso e che al tempo stesso tocca direttamente centinaia di Comuni grandi e piccoli, le tante realtà che operano nel nostro tessuto sociale e produttivo e tutti noi cittadini di questa regione.
Andrò avanti seguendo questo solco assicurando tutto il mio impegno fino al termine naturale della consiliatura, poiché sono convinto che il futuro della Regione stia tutto dentro alla nostra credibilità e alla capacità di dare risposte concrete.
ti faccio i complimenti di come ai dato un po di aria in quelle stanze che per troppo tempo sono state chiuse , sono sicuro che con il tuo contributo in questi 2 mesi fine legislatura hai fatto e farai piu di chi e stato li per tutti questi anni ,mario cirella
Impegno encomiabile che solo i veri compagni sanno profondere. E’ si’ una strada in salita ma non è certo il passo nè il fiato che ti manca.Ti raccomando solo,per dirla come gli AlmaMegretta,nun te scurdà maje e te.
Buon lavoro